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Carpino Folk Festival

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E’ il primo grande festival pugliese della musica popolare e delle sue contaminazioni.

Il Carpino Folk Festival non nasce così come è oggi. (Giulia Marra – Dalla festa popolare al moderno Folk Festival: come un angolo di sud diviene il centro del mondo grazie alla sua feconda forza creatrice – edizioni carpino folk festival, 2007)
Nell’agosto del 2007 l’evento compie dodici anni; nel 1996 un gruppo di giovani di Carpino fonda l’Associazione Culturale Carpino Folk Festival.

A mio parere però, la parte più interessante di questa storia risale a qualche anno prima della fondazione ufficiale dell’associazione, quando alcuni ragazzi di Carpino, studenti a Bari, decisero di organizzare un concerto nel loro piccolo paese durante il periodo estivo.

L’idea portante dell’evento era molto semplice: far esibire un gruppo di Bari, che suonava musica “etnica”, un genere non ancora di moda in quegli anni, del quale faceva parte un giovane carpinese amico loro, Rocco Draicchio.

Un evento di questo tipo era in quegli anni del tutto estraneo alla realtà emarginata del paesino garganico, l’unica forma di finanziamento per l’organizzazione di questo concerto fu dunque quella di racimolare direttamente soldi dalla popolazione più giovane del paese, che si pensava la più interessata a questo tipo di iniziativa; si raggiunse una quota più che dignitosa. Al gruppo etnico di Bari che doveva essere la star della serata, si decise di affiancare un gruppo spalla, in modo che il concerto durasse un pò di più, e cosi si invitarono i Cantori di Carpino.

Carpino Folk Festival

Carpino Folk Festival

Dopo essere stati oggetto di numerosi studi nel campo dell’etnomusicologia fino agli anni 1970, gli anziani suonatori erano stati in parte dimenticati, o comunque trascurati soprattutto nel loro paese, si esibivano assai raramente, i giovani non conoscevano più la loro musica, e tanto meno la tradizione che essi custodivano. Cosi quando vennero invitati ad esibirsi, i Cantori ne furono lusingati ed entusiasti.

Nei mesi precedenti il concerto, i suonatori ultra ottantenni si trovavano quasi ogni giorno negli angoli di Piazza del Popolo per provare i loro sonetti, tanto era l’entusiasmo e il valore attribuito all’occasione.
L’esibizione del 1993 dei Cantori di Carpino fu un successo incredibile.

La piazza del paese era stracolma di persone, chi ancora ricordava questa musica ballava e cantava, gli adulti, gli anziani e molti carpinesi immigrati che in estate tornavano; la gente lanciava fiori e confetti sul palco durante l’esibizione, proprio come nei grandi eventi. I cantori non volevano più scendere dal palco, cantarono e suonarono molto più del tempo previsto, eclissando totalmente il gruppo etnico, per il quale era stata organizzata la serata.

Una parte del paese riscopre in quella occasione un’identità ormai lontana nel tempo, ma evidentemente ancora in parte radicata. La performance degli anziani cantori diede vita ad un esperienza festiva vissuta collettivamente dai carpinesi presenti quella sera; un particolare stato emotivo, per nulla estraneo alle più antiche tradizioni del paese, venne risvegliato e stimolato dai suoni arcaici degli anziani.

Carpino Fokk Festival

Carpino Fokk Festival

Peppino mi racconta che lui e gli altri promotori dell’evento, a partire da questo “incidente”, presero coscienza del valore che poteva avere ampliare un discorso sulla musica tradizionale a Carpino; negli anni subito successivi venne fondata una prima associazione che promuoveva nel paese eventi culturali e si occupava dell’organizzazione di un festival musicale nel periodo estivo, anche se non ancora esplicitamente di interesse popolare; dati i numerosi debiti e gli ostacoli posti dalle principali istituzioni del paese, il Comune e la Chiesa, che poco tolleravano gli orientamenti politici dei giovani organizzatori, l’associazione fu costretta in breve a chiudere.

Sull’onda del successo che i concerti dei Cantori di Carpino avevano avuto, nel 1996, anche a seguito del successo della prima edizione del Carpino Folk Festival magistralmente diretta da Rocco Draicchio (Elisabetta Pani nel suo “Rapporto sull’estate culturale 2005 in Puglia” afferma: il “Carpino Folk Festival” con la sua prima edizione, il 10 e 11 agosto 1996, fu la prima manifestazione di massa a rilevanza nazionale del folk pugliese per la presenza di Eugenio Bennato, Alfio Antico, Roberto d’Angiò, Faraualla, Musica Antica, Al- Darawish insieme ai “Cantori di Carpino”), venne fondata l’Associazione Culturale Carpino Folk Festival, che ancora oggi si occupa dell’organizzazione di tale evento e di manifestazioni ad esso collaterali; l’associazione è attualmente finanziata da enti pubblici, quali la Provincia di Foggia e la Regione Puglia, la Comunità Montana del Gargano, il Parco del Gargano e il Comune di Carpino.

L’idea di un festival della musica popolare a Carpino, nacque, dunque, dall’esigenza di ricreare una particolare situazione festiva, il cui modello fosse quel primo concerto dei Cantori nell’agosto del 1993. La musica tradizionale divenne dunque il veicolo per il raggiungimento di qualcosa di più urgente, una necessità ancora più arcaica, che gli ideali dello sviluppo economico e della modernizzazione avevano contribuito a reprimere: appunto la festa.

Carpino Folk Festival

Carpino Folk Festival

Sito Ufficiale : www.carpinofolkfestival.com

Autore: Mauro De Filippis

Laureato in Ingegneria Informatica nel 2008 presso l’ Università del Salento, lavoro nel campo dell'IT fornendo fornendo consulenza informatica, realizzando applicazioni web based, applicazioni gestionali, siti Internet. Appassionato di Musica e di Musica Popolare, sono tra i fondatori del Gruppo Musicale e vicepresidente dell'Associazione Culturale AriaFriscA da quasi 15 anni impegnata nella rielaborazione e riproposizione della tradizione musicale Salentina. Studio Fisarmonica, adoro strimpellare gli strumenti della tradizione Celtica quali Thin e Low Whistle. Per contattarmi potete usare la mail info_AT_ stornellisalentini.com Google+ by Mauro De Filippis

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